Smettere di fumare: i 5 errori più frequenti

Immagina di aver smesso di fumare, di avercela fatta ma…

Non puoi fare a meno di pensare alla sigaretta e nonostante la contentezza per aver fatto ciò che ritieni giusto e importante questo pensiero di tormenta.

Ci sono tanti “modi” per smettere di fumare.

Si può non fumare più pensando di aver fatto un giusto sacrificio per la propria salute, oppure si può non fumare più senza sentire nessuna perdita, ma anzi con la felicità e l’orgoglio di sentirsi delle persone nuove.

Allora in questo post vediamo come fare per scegliere la seconda opzione.

Ma soprattutto continuando a leggere questo post capirai come risparmiare tempo, denaro e soprattutto sofferenza evitando (come la peste!) i 5 errori più comuni che vedo fare alle persone che decidono di smettere di fumare.

Prima di vederli insieme devi capire  alcuni aspetti importanti del “vizio” del fumo. E’ fondamentale che tu possa inquadrare il problema. Prima di agire devi vedere con i tuoi occhi la situazione reale.

inquadrare il problemaInquadrare il problema – Vizi, cattive abitudini e dipendenza.

Vizio, cattiva abitudine, dipendenza. Le persone usano questi tre termini in modo indifferente per descrive l’attività del fumare.

Per qualcuno potrebbero sembrare dei sinonimi. Eppure ci sono delle differenze sostanziali tra una cattiva abitudine e una dipendenza.

Su una abitudine possiamo agire in modo più consapevole facendo leva sulla volontà, mentre in una dipendenza c’è in gioco molto di più.

Una dipendenza è qualcosa che non vorremmo fare ma non ci riusciamo, una dipendenza ci prende per il collo e ci fa fare ciò che vuole lei.

Fumare, dunque, non è un vizio, un’abitudine o una routine, ma una tossicodipendenza. Ricordiamocelo sempre. Ricordatelo sempre, specie quando non fumerai più e potresti trovarti ad invidiare i fumatori intorno a te. Ricordati che sono tossicodipendenti e non hanno scelto di fumare, ma devono farlo perché ne sono dipendenti.

La dipendenza dal fumo ha dei tratti comuni con le altre tossicodipendenze ma ha anche delle caratteristiche che la rendono unica e per certi versi più ostica di altre dipendenze considerate più gravi.

Ecco perché. (inquadriamo il problema!)

Una dipendenza lunga una vita

La tossicodipendenza dal fumo abbraccia un arco di vita molto ampio.

Le persone iniziano a fumare molto presto, nella stragrande maggioranza dei casi nell’adolescenza e quando si decidono a smettere sono passati come minimo vent’anni, ma molto spesso anche trenta o quaranta.

Di fatto trent’anni è il tempo medio che trascorre un fumatore prima che decida di smettere.

In altre dipendenze, come quella da droghe, nella maggioranza dei casi l’arco temporale in cui le persone ne fanno uso è più breve. Questo in linea generale, poi naturalmente ci sono casi e casi.

Una droga in maschera

La dipendenza non è dalla sigaretta ma dalla sostanza che c’è dentro: la nicotina. Questa è un veleno molto potente, è una droga che crea velocemente una forte dipendenza sia fisica che psicologica.

Per questo Iqos o sigarette elettroniche non risolvono il problema della dipendenza. Sono solo un altro modo per veicolare la nicotina.

Tuttavia questa droga la puoi portare ovunque senza problemi. La porti al lavoro, la tieni a casa, te la porti quando vai a fare la spesa, quando vai a buttare le immondizie o quando porti fuori il cane.

Ti accompagna ovunque e non sembra una droga. In effetti è una droga abbastanza strana, perché non altera la tua coscienza, non ti fa sentire strano, crea solo una forte dipendenza per cui non riesci a farne a meno.

Questa è la sua  forza. La nicotina è una droga in maschera. Te la porti ovunque e ti “droghi “ tutto il tempo, contribuendo quindi ad alimentare una dipendenza che diventa sempre più potente dentro di te.

nicotina

Una droga avvolgente e silenziosa

Se si pensa a tossicodipendenze più potenti come quella da alcol o da droghe ti verrano subito in mente situazioni di forti problematiche o di disagio interiore.

Quando si pensa invece al fumo non viene in mente tutto ciò. I fumatori fumano e basta. Una brutta abitudine o appunto un “vizio”.

Ma nella mia esperienza ho potuto vedere come questa droga si interseca in modo profondo con i vissuti delle persone. Solo che lo fa in modo ancora più subdolo.

I fumatori non se ne accorgo appunto perché è una droga in maschera.

Poi però succede che quando provano a smettere di fumare e magari ci riescono anche per un po’ si accorgono che non è così semplice.

Ci si trova spiazzati e a fare i conti con le proprie emozioni e i propri desideri più profondi, pensando alla sigaretta come a un’amica, un sostegno, una compagna di vita.

La sigaretta si insinua nei vissuti delle persone in modo occulto, quanto potente. Non per tutti, ma chi più e chi meno ci si ritrova a fare i conti con se stessi.

spray per smettere di fumareBasta uno spray…

Il problema è che questa dipendenza viene spesso banalizzata, come viene banalizzato lo smettere di fumare. 

E se non hai ben chiaro il problema o lo sottovaluti, come puoi pensare di risolverlo?

Ecco allora lo spray magico che ti fa passare la voglia di fumare… Ma come può uno spray aiutarti ad affrontare te stesso e a sradicare dalla tua mente una dipendenza di una vita?

Non è facile… ma si può fare.

Perché è vero che non bisogna banalizzare il problema, ma è altrettanto vero che è un problema che si può risolvere, che tutti possono risolvere. Con il giusto approccio e con il giusto aiuto.

Come nelle altre dipendenze viene considerato del tutto logico farsi aiutare lo è anche per uscire da questa tossicodipendenza. Se chiedi aiuto non sei debole, sei solo più intelligente di chi non lo fa.

Ci sono tanti modi per farsi aiutare, vari livelli di aiuto, e in questo video che trovi qui sotto ti spiego come puoi approcciarti al livello di aiuto che può fare al caso tuo.

Cambiamento

Smette di fumare è prima di tutto un percorso di cambiamento interno.

Devi cambiare dento di te. Devi cambiare il modo in cui senti e vedi la sigaretta. Devi cambiare il modo il cui ti vedi e ti rapporti con la sigaretta. Devi costruire un po’ alla volta un nuovo rapporto con te stesso.

Smettere di fumare è anche un graduale percorso di apprendimento e crescita che ti porta ad acquisire una nuova identità. L’identità di un non fumatore, una persona che ragiona e si comporta senza più pensare alla sigarette.

Smettere di fumare significa trovare piacere nella vita senza fumo, perché qualsiasi cambiamento può durare nel tempo solo se riusciamo ad associarvi piacere. I sacrifici si possono pure fare, ma durano per un tempo limitato.

Oltre a intraprendere la strada maestra del tuo cambiamento come persona ci sono 5 errori principali che puoi evitare risparmiando davvero un sacco di tempo e denaro.

Eccoli qua!

domani smetto1) Domani smetto

Questo errore è il più deleterio.

Per carità, ci può anche stare che decidi di farla finita da domani, ma ciò che non deve succedere è che diventi la storia di tutte le tue giornate. Come in quei film dove si ripete sempre lo stesso giorno identico…

Non puoi provare a smettere tutti i giorni.

Quando pensi: stasera butto via le sigarette e domani non fumo più, chiediti “cosa sarà cambiato dentro di me domani? “

Concediti un po’ di tempo dal momento in cui prendi la decisione al momento in cui lo farai.

Ciò che vedo accadere molto spesso è di persone che si tormentano tutti i giorni cercando di non fumare più.

Ma se ci provi un paio di volte e non ci riesci, lascia stare (momentaneamente), perché significa che per te i tempi non sono ancora maturi.

Continuando su questa strada non fai altro che spaccare la tua autostima. Comincerà a farsi spazio dentro di te la sfiducia e la rassegnazione.

Per smettere di fumare hai bisogno di coltivare un minimo di fiducia in te, devi crederci tu. Provando a smettere tutti i giorni stai solo dando delle martellate alla tua fiducia. Quindi concediti un po’ di tempo tra un tentativo e l’altro, almeno un mese.

2) Smettere diminuendo

Smettere diminuendo il numero di sigarette sembra essere un approccio abbastanza logico.

In realtà ti porta a prolungare i tempi e la sofferenza.

Il problema vero non è l’astinenza da nicotina (che c’è, ma si può gestire) ma piuttosto ciò che vuoi o credi di aver bisogno.

Il problema è il tuo rapporto con la sigaretta e se sei riuscito a distaccarla dalla mente e dal cuore.

Inoltre qualsiasi tossicodipendenza ci porta per sua natura ad aumentare le dosi non certo a diminuirle.

Smettere diminuendo significa ingaggiare una lotta molto faticosa, più faticosa e stressante che smettere di colpo.

3) Cercare scorciatoie miracolose (Spray e sigarette elettroniche)

Mi riferisco a tutti gli oggetti magici che sembrano risolvere il problema al posto tuo.

A noi tutti, anche a me, piacerebbe la pillola che magicamente ci fa smettere. Ma non esiste.

Sigarette elettroniche, Iqos, spray, farmaci e sostituti sono solo palliativi che nel migliore dei casi sono un ostacolo al tuo percorso di cambiamento e nel peggiore dei casi ti incastrano ancora di più dentro la dipendenza.

Specialmente Iqos e sigarette elettroniche ti illudono di essere la soluzione mentre ti legano ancora di più alla dipendenza da questa droga.

In linea generale diffida di tutti quei metodi nei quali non ti devi mettere in gioco come persona con le tue emozioni e i tuo vissuti. C’è una strada da prendere e il coraggio di andare e quella strada si chiama cambiamento.

alternative al fumo4) Cercare delle alternative

Spesso mi capita di sentire fumatori che mi dicono: «se solo trovassi qualcosa per sostituire la sigaretta!»

Questa strada non ti porta da nessuna parte, è un vicolo cieco. Cercherai qualcosa che non esiste.

La nicotina è un droga e non esiste nessun sostituto di una droga, se non la stessa droga in altra forma. (Vedi appunto sigaretta elettronica o Iqos).

Se ciò che vuoi è continuare a drogarti in forme differenti allora va bene (ma allora non capisco perché stai leggendo questo post…), ma se vuoi tirarti fuori da questa fossa della dipendenza da nicotina allora fai tua la serenità di accettare che non esistono alternative buone alla sigaretta.

C’è però una grande alterativa molto più alettante. Il sostituto della sigaretta è una vita migliore e più felice fuori da questa tossicodipendenza.

5) Farlo solo per la salute (o il denaro)

Ho scritto in questo post quali sono i motivi per smettere che funzionano e quali no.

Il “motivo salute”, (anche se è probabilmente la cosa più importante che abbiamo), non solo non ti aiuta a smettere di fumare ma potrebbe essere addirittura un ostacolo.

Se vuoi smettere di fumare perché devi farlo per la salute non ti permetti di fare avvenire il cambiamento dentro di te. Perché ciò avvenga ci deve essere un passaggio da dovere smettere a scegliere di smettere. Un passaggio, per qualcuno, epocale.

Smettere di fumare, o sarebbe meglio dire uscire da questa tossicodipendenza, fa parte di qualcosa di più grande. Penso che sia un passo di crescita. Una scelta di vita.

Se ci vedi questo anche tu allora il seme del cambiamento che ti condurrà fuori dalla dipendenza è già dentro di te.

l'avventura di smettereInizia la tua avventura

Smettere di fumare è un’avventura, un viaggio.

Nelle avventure non va sempre tutto bene, si dovranno affrontare delle difficoltà, ma è anche questo ciò che rende tale l’avventura di smettere.

E’ un viaggio in cui si disimpara a gestire la vita (specie il dolore) attraverso il rapporto con la sigaretta e si impara un nuovo rapporto con se stessi.

E se vuoi camminare vicino a me in questo percorso iscritti alla mia community e al mio canale youtube!

Chi Sono

Sono Leonardo Brunetta, ex fumatore ed esperto in tossicodipendenze. Aiuto le persone a compiere il proprio cambiamento trovando la libertà dalla dipendenza, così che possano donare a se stesse a al mondo che le circonda salute, amore, benessere, coraggio, vitalità e la voglia di coltivare il cambiamento.

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