La sigaretta elettronica fa male? Chi se ne frega!

la sigaretta elettronica fa male

foto da google immagini

Non me ne frega nulla se la sigaretta elettronica fa male. Non ha senso e non serve, punto. Sinceramente non ci sono motivi neanche per svapare e in questo post ti spiegherò il perché.

Sulla sigaretta elettronica ho già scritto questo post nel quale ho cercato soprattutto di capire se la sigaretta elettronica sia un aiuto efficace per smettere di fumare. 

Ma la sigaretta elettronica fa male?  Alla fine non si sa ancora se e quanto fa male, e la cosa divertente è che ci sono studi scientifici che affermano sia una cosa che l’altra. Allora alla fine uno può scegliere quello che preferisce sentirsi dire… 

Cosa che invece non possono fare i fumatori “classici”, perché sicuramente la sigaretta tradizionale fa davvero molto male e quella elettronica sicuramente dovrebbe farne molto meno

A proposito, se vuoi ti puoi divertire anche tu e approfondire le due posizioni pro e contro la sigaretta elettronica.

Per esempio io ho trovato, (da una parte), un recente articolo sul Corriere della Sera curato dalla famosa giornalista di Report, Milena Gabanelli, nel quale spiega un po’ quali sono i problemi legati alla sigaretta elettronica.

 

Per rispondere all’inchiesta della Gabanelli ho trovato invece questo video interessante di Luigi di Spazio Svapo nel quale va un po’ da analizzare, anche in maniera corretta e critica il video sulla sigaretta elettronica di Milena Gabanelli. 

 

Ora Spazio Svapo non è il solo canale youtube o social che promuove lo svapo, ce ne sono davvero molti, tra cui il famoso Santone dello Svapo che conta quasi 300.000 iscritti nel suo canale. Un vero successo. 

Mi viene in mente una cosa quando vedo queste interessanti “promozioni” dello svapo. Si tratta di un “fenomeno” comune e che forse raggiunge il suo apice con queste “esternazioni pubbliche”. Si tratta dell’innamoramento da tossicodipendenza. L’ho provato anch’io e se vuoi scoprire di cosa si tratta continua a leggere il post!  

Chi svapa ha smesso di fumare? 

C’è un grande equivoco nel mondo del fumo e dello svapo, e la domanda che sta alla basa di questo equivoco é: Chi svapa solamente e abbandona le sigarette tradizionali ha smesso di fumare?

Anche dall’interessante video di Luigi, che trovi qui sopra, ne deduco che per gli svapatori smettere di fumare equivale abbandonare le sigarette tradizionali per usare solo quelle elettroniche. Ora, secondo me, bisogna distinguere due casi: lo svapo senza nicotina e lo svapo con nicotina.

Svapatori senza nicotina

In questo caso si tratta di una cosa alquanto strana (per me). Io stesso conosco una persona che fa uso della sigaretta elettronica solo con alcuni vapori aromatizzati privi di nicotina.

Diciamo che più o meno è come bere del liquido rosso e fare finta che sia vino, oppure tirare per il naso della farina facendo finta che sia cocaina, Per carità, gusti sono gusti, ci mancherebbe altro e dalle mie parti dicono proprio così: “gusti xe gusti diseva el gatto leccando el dadrio” . (Tradotto: gusti sono gusti diceva il gatto leccandosi il sedere).

Tra l’altro proprio nei giorni in cui stavo revisionando e correggendo questo post, ho ricevuto un messaggio interessante da una persona che è passata alle sigarette elettroniche senza nicotina.  Mi scrive che vorrebbe liberarsi anche da questo “ciucciare”. Mi dice proprio che è una specie di “ciuccio” da cui non riesce a staccarsi. La domanda che ho fatto è stata: cosa ti da’ questo “ciuccio”? Cosa ti manca? Davvero hai bisogno di un “ciuccio” per stare bene…? Perché hai bisogno di un ciuccio?

In qualche modo questo messaggio che ho ricevuto è stato ancora una volta “illuminante” sul chiarire ancora di più la natura della dipendenza da nicotina. Come dico spesso non siamo dipendenti dalla nicotina in sé, ma dal pensiero che la nicotina ci aiuti, “faccia” qualcosa per noi.

Ma se siamo dipendenti da un pensiero e non dalla nicotina, possiamo benissimo trasferire quel pensiero anche a qualcosa che non contiene nicotina.

Cioè possiamo attribuire ai vapori senza nicotina della sigaretta elettronica lo stesso “potere” che diamo alle sigarette o alla svapare con nicotina. E il “gioco” è fatto! (si fa per dire…)

All’improvviso ho provato una grande comprensione anche verso gli svapers senza nicotina. Ringrazio la persona che mi ha scritto, se sta leggendo questo post.

la sigaretta elettronica fa male

Una passione maniacale?

Oltre a questo effetto “ciuccio” che è presente anche nei normali fumatori, può entrare in gioco un altro tipo di dipendenza o “mania“. Me lo scrive in un messaggio un altro lettore del mio blog. In pratica si innesca una passione maniacale sui prodotti dello svapo.

Si passano ore a vedere video su youtube, recensioni di liquidi, box e atomizzatori. In effetti il fatto che esistano tutta una serie di canali youtube, siti e pagine facebook dedicate alla “cultura” dello svapo conferma questo fatto. Ma forse questa “passione” è più degli svapatori con nicotina. Se c’è qualche esperto in materia mi corregga pure nei commenti.sigaretta elettronica fa male

Svapatori con nicotina: i nicotinomani

Se è vero che ci sono molti consumatori duali, cioè che fumano sia le sigarette tradizionali che quella elettronica ci sono anche tanti svapatori che sono passati ad un uso esclusivo di quella elettronica. 

Possiamo dire che hanno smesso di fumare? Tecnicamente si anche se lo dico chiaro: se non sono fumatori, sono sicuramente nicotinomani.

Credo che oggi non si può più parlare di fumatori ma di nicotinomani, che peraltro sarebbe anche un temine più corretto. Fumatore è un modo carino e gentile per definire un tossicodipendente da nicotina. Ed in effetti i nomi hanno una grande importanza per cambiare i significati delle cose.

E comunque per “par condicio” dovremmo anche dire che gli eroinomani sono dei “siringari”… 

Quindi se un eroinomane è dipendente dall’eroina, una persona dipendente dalla nicotina è un nicotinomane. Molto semplicemente: se sei dipendente dalla nicotina sei un tossicodipendente, nel senso che sei dipendente da una sostanza tossica: la nicotina. Tossicodipendente nel vocabolario comune ha un significato negativo, ma per me non lo è. 

E’ un problema come un altro, e si può risolvere. E’ come essere diabetici… mica pensiamo che sia un male esserlo, è solo una patologia. Giusto?

Certo, nell’immaginario collettivo si pensa al tossicodipendente come a quello che ti scippa o ti rubava l’autoradio (una volta….). Magari ti viene in mente il famoso film Trainspotting

Ma non è così, e se sicuramente ci sono situazioni di forti disagio tra i tossicodipendenti, molti eroinomani o cocainomani nella vita reale sono persone per bene e inserite nella società. Sfatiamo questo mito!

I benefici della nicotina?

Se stai leggendo questo post e sei uno svaper, sicuramente potrai farmi vedere dei link a dei siti web dove vengono descritti tutti i grandi benefici della nicotina. Peccato che sono quasi sempre siti web che vendono o promuovono le sigarette elettroniche.

Ma per carità… ci posso pure credere ai benefici della nicotina che vengono descritti, ma cerchiamo di ragionare…

La nicotina è una sostanza velenosa e tossica anche a bassissime quantità ed infatti l’effetto della nicotina su chi non ne è dipendente non è certamente piacevole. Basta che ti ricordi le prima sigarette che hai fumato: nausea, sudori freddi, senso di vomito.

Sai perché succede questo? Perché la nicotina è un veleno e il nostro organismo ci avverte che stiamo assumendo un veleno. Quelle sensazioni sono i segnali del nostro organismo che ci avverte del pericolo e ci dice non ripetere l’esperienza.  

La nicotina, dunque, è un veleno e la sua funzione in natura è quella di essere un repellente per gli insetti. Infatti serve alla pianta del tabacco per difendersi dagli organismi erbivori. Era proprio usata come insetticida ma è stata pure bandita perché si è scoperto che faceva morire le api.

E poi se ci fossero davvero le prove che un repellente per gli insetti abbia effetti benefici, non pensi che un colosso come la Philip Morris ce lo avrebbe sicuramente detto già da tempo?

Comunque non è questo il punto. Non ci sono motivi per essere dei nicotinomani. La vita è decisamente più piacevole e meno stressante senza essere dipendenti da una sostanza che debilita il sistema nervoso, toglie il coraggio e la fiducia in se stessi.

Non dico che gli svapers sono persone con scarsa autostima o coraggio anzi… ne hanno molto per continuare in questa “attività ricreativa” (senza senso per me). Dico che potrebbero avere ancora più fiducia, coraggio, energia e libertà in quantità industriali. Peccato!

Se sei un svapatore convinto, forse ti ho fatto un po’ arrabbiare e sono sicuro che non ti ho convinto a smettere di usare la sigaretta elettronica, ci mancherebbe altro… Non era neanche l’obiettivo di questo post.

L’obiettivo di questo post, se sei tra i nicotinomani, è quello di dirti aprirti un po’ gli occhi. La realtà è che non hai smesso di fumare, perché non hai smesso di essere dipendente dalla nicotina. sigaretta elettronica fa male

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Gli “innamorati” dello svapo

Probabilmente farai di tutto per difendere la tua “amica” nicotina, lo so…

Diciamo che, alla fine, è un po’ come per i fumatori di cannabis, o i consumatori di cocaina, o i bevitori di vino. Parlano della loro sostanza preferita e di tutti gli aromi e gusti che ci sono.

Questa però è una sindrome molto comune tra chi ha una tossicodipendenza e raggiunge il suo massimo con le persone che fanno dello svapo o di qualsiasi altra sostanza la loro principale passione. Per dire ci sono anche una marea di alcolisti che hanno fatto del bere la loro passione. 

E’ quello che ti dicevo essere l‘innamoramento da tossicodipendenza.

Ci sono passato anch’io, perché le droghe, per un periodo, sono state la mia principale passione. Ti dirò di più: le droghe sono state un po’ la mia ragione di vita. Per cui ti capisco molto bene.

Difendiamo la sostanza che assumiamo e tutto ciò che ci gira intorno come il carcerato difende il carceriere, perché la vita senza la sostanza da cui siamo dipendenti ci fa paura.

Anzi, non riusciamo nemmeno a immaginarla una vita senza. Appunto come succede a qualche carcerato, che, dopo tanti anni di prigione, ha paura della vita fuori, non sa cosa lo aspetta. La nicotina (o le droghe) invece ti coccola, ti guarisce, ti da sicurezza.

Ma la cosa andrebbe vista dall’altra parte. Non è nicotina che ti da sicurezza o ti guarisce ma è essere un dipendente da nicotina che genera insicurezza e disagio. Un disagio che vai a placare con la stessa nicotina, in un circolo vizioso senza fine.

La nicotina è il tuo carceriere e ti vuole con lei per sempre. Questa è la natura della tossicodipendenze. Sono programmate per tenerci con loro per sempre.

Ma ho una bella notizia da darti. Quando vuoi potrai scoprire una vita decisamente più bella e piacevole e che forse non immagini nemmeno. E’ alla portata di tutti. Ti auguro di trovarla il prima possibile.

Chi Sono

Sono Leonardo Brunetta, ex fumatore ed esperto in dipendenze. Aiuto le persone a smettere di fumare in modo efficace e piacevole, così che possano vivere una vita migliore, più salutare e longeva, godendosi di più i momenti piacevoli e diminuendo lo stress.

 

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