Perché hai iniziato a fumare?

perche-fumare

Foto da: FreeImages.com/Päivi Rytivaara

Probabilmente anche tu pensi di avere scelto di iniziare a fumare. Molti, quasi tutti, abbiamo iniziato da ragazzi a fumare le prime sigarette.

In molti ci siamo sentiti dei ribelli. Per molti fu, in qualche modo, la possibilità di esprimere la propria libertà e indipendenza.

E’ davvero strano vedere come ciò che in realtà è una prigione possa diventare un simbolo di libertà per un ragazzo. Anch’io iniziai a fumare per questi motivi e perché, ovviamente, molti dei miei amici avevano cominciato a farlo.

Nessuno di noi si è chiesto perché fumare ci sembrasse così da fighi, senza contare il fatto che le prime sigarette sono davvero disgustose. Abbiamo continuato a fumare nonostante il sapore schifoso delle sigarette. Ora ti spiego il perchè.

I due veri motivi per cui iniziamo sono molto potenti, e, anche se ovvi, spesso pochi li sanno o ne sono davvero consapevoli.

Il primo motivo

La prima ragione del perché iniziamo a fumare è molto semplice. Fin da quando siamo appena nati vediamo gli adulti che fumano. Forse abbiamo visto i nostri genitori, qualche parente o amico, il nonno o la nonna e comunque crescendo incontriamo decine o centinaia di persone che fumano.

Qualsiasi essere umano, e specialmente un bambino, non può non pensare che tutte queste persone non ne abbiamo un qualche beneficio o vantaggio. Altrimenti perché lo fanno….? Nonostante l’odore sgradevole del fumo, le immagini degli adulti che fumano sono un messaggio potentissimo.

Ci dicono che, anche se sentiamo un odore sgradevole, nel fumare ci deve per forza essere qualcosa di buono. Poi crescendo, le immagini di persone che fumano aumentano, man mano che aumenta la nostra conoscenza del mondo e della realtà. Così, di conseguenza, si rafforza il pensiero e la convinzione che fumare procuri qualche misterioso beneficio.

Il paradosso però, è che la maggioranza di tutti gli adulti che vediamo fumare vorrebbe non avere mai iniziato, o gli piacerebbe tanto smettere.

In pratica le stesse persone che con il loro gesto ci comunicano che fumare è piacevole, vorrebbero tanto non doverlo fare. Molti di loro maledicono il giorno che hanno iniziato e se potessero tornare indietro nel tempo…

Magari nella tua vita avrai trovato anche tu qualche parente fumatore, che, mentre fuma, ci raccomanda di non iniziare perché è un brutto vizio. E’ chiaro che le parole che ci dice sono totalmente incongruenti con il suo messaggio che ci comunica fumando.

A quale messaggio siamo inconsciamente portati a credere? Quello verbale di non iniziare o quello non verbale che dice: “deve esserci qualcosa di piacevole nel farlo”? E’ evidente che il suo gesto è più forte di qualsiasi raccomandazione.

Il secondo motivo

La seconda ragione del perché iniziamo a fumare è dovuta ad un altro potente condizionamento. Anche in questo caso è un qualcosa che ci “plasma” fin da bambini. Fin da piccoli, infatti, siamo letteralmente “bombardati” da un forte marketing indiretto a favore del fumo di sigaretta.

Ancora oggi, film, telefilm, serie tv sono zeppe di immagini che vedono presente scene in cui appare la sigaretta. Pensa che il 44% dei film prodotti a Hollywood nel 2014 mostrano qualcuno che fuma. C’è addirittura una scena nel film per famiglie “Transformers: L’era dell’estinzione” in cui è presente un robot che si fuma un sigaro.

Assistiamo a scene nelle quali vediamo i protagonisti darsi coraggio, concentrazione o smorzare la tensione attraverso il fumo della sigaretta. Siamo bombardati da immagini dove la sigaretta procura piacere e benefici.

Chiaramente questo marketing nascosto ed aggressivo ha un potere enorme, soprattutto sui più deboli psicologicamente. Bambini e soprattutto adolescenti sono inconsapevoli vittime di una vergognosa campagna pubblicitaria sotto traccia. Infatti, secondo uno studio americano, il 40% degli adolescenti inizia a fumare dopo aver visto delle star cinematografiche e televisive che lo fanno.

Quelli della mia generazione (i 35-45 enni), inoltre, hanno subito anche la pubblicità diretta. Quindi, non solo una mole di immagini cinematografiche comunque maggiore rispetto ad oggi, ma anche la pubblicità esplicita che negli anni 80 era permessa.

Infatti, non sono passati poi molti anni da quando vedevamo gareggiare in Formula 1 dei pacchetti di sigarette…

perchè fumare

Foto di Wikipedia (en.wikipedia.org)

Conclusione

Quando iniziai a fumare, una mia compagna di scuola mi chiese perché fumavo. Io gli risposi così. “E tu perché non fumi..?” Oggi mi rendo conto che, nonostante il mio atteggiamento da felice ignorante, avevo posto la domanda giusta. Infatti è molto più difficile sottrarsi a questa trappola ben costruita, che riuscire a non cascarci. Considerata la forte  “pressione” esterna ci sono molte più probabilità di iniziare a fumare. Infatti quasi tutti hanno almeno provato.

Oggi il fumo è considerato una piaga globale che procura 4-5 milioni di morti all’anno. La lotta al tabagismo è diffusa in buona parte del mondo e la vita del fumatore è resa sempre più difficile. Anche in Italia sono arrivati i pacchetti di sigarette con le immagini scioccanti dei danni da fumo.

Buona parte degli stessi fumatori si rendono conto di essere in una situazione penosa. Eppure, ancora oggi, ci sono giovani e adolescenti che iniziano a fumare e accaniti fumatori convinti di avere un qualche beneficio dalla sigaretta. E’ il potere di un condizionamento che batte qualsiasi campagna antifumo.

Purtroppo la verità è che non abbiamo scelto e non scegliamo di iniziare a fumare. Siamo prepotentemente e inconsapevolmente indotti a farlo.

Io pensavo di essere libero e “diverso” ed invece lo è chi riesce a non cascare nella rete insieme a tutto il resto dei pesci…

 

 

Potrebbero interessarti anche...

Cosa ne pensi?