Disturbi dopo aver smesso di fumare: 3 cose che devi sapere

disturbi dopo aver smesso di fumare

Disturbi dopo aver smesso di fumare? Sono solo frutto della tua mente!

Se stai cercando di capire cosa ti può succedere dopo aver smesso di fumare, cercherò di spiegartelo in modo semplice perché ci sono 3 cose che devi sapere se vuoi affrontarli in modo efficace

Intanto una cosa: non è detto che dovrai per forza soffrire. Tuttavia è probabile che dovrai “sopportare” alcuni “effetti collaterali” soprattutto se decidi di smettere di fumare senza nessun tipo di preparazione, cioè senza leggere nessun libro o partecipare a qualche corso o seminario che ti può aiutare.

In questo post non tratterò dei sostituti della nicotina o medicinali che ti possono (forse…) aiutare, ma cercherò di darti alcuni informazioni utili per capire cosa avviene in modo naturale quando decidi di dare un taglio netto alla tua dipendenza da nicotina.

1) Astinenza da nicotina o cosa?

Partiamo da un fatto: fumare è una tossicodipendenza, ossia una dipendenza da una sostanza tossica, quale è la nicotina.

Come qualsiasi dipendenza, quando si decide di smettere, si va incontro ad inevitabili sintomi d’astinenza, in questo caso sintomi d’astinenza da nicotina. All’astinenza da nicotina ho dedicato un intero post che ti consiglio di leggere anche per avere qualche utile suggerimento per superarla in modo semplice.

Diciamo comunque una cosa importante: è vero che esiste una dipendenza fisica (o chimica) dalla sostanza tossica nicotina, ma nella mia esperienza, sia personale che con i fumatori che seguono i miei corsi, ho potuto verificare che questa dipendenza fisica è in realtà quasi insignificante.

Questo significa che non ci sono sintomi fisici d’astinenza? Assolutamente no, ma questi sintomi sono perlopiù il prodotto della nostra mente, ovvero sono generati dal pensiero e dalla convinzione di aver rinunciato a un qualche cosa: un sostengo, un’amica, un piacere.

Non è astinenza, ma angoscia

Sono questi pensieri che producono una specie di “angoscia”. Questa angoscia, a sua volta, crea ed amplifica i sintomi fisici dell’astinenza, rendendoli, per qualcuno, qualcosa di insopportabile.

Ma in realtà di che sintomi parliamo? La maggior parte di questi sintomi sono sensazioni: disagio, senso di vuoto, ansia, insicurezza, voglia di qualcosa o una specie di fame…

Facci caso: sono sensazioni che possono provare anche i non fumatori in tante occasioni della loro giornata. E’ qualcosa che si può affrontare e superare anche in modo abbastanza semplice. Se non fossi un fumatore non ci faresti nemmeno caso a queste sensazioni… Sai che sono stati temporanei della mente e che poi passano. 

Tuttavia i sintomi d’astinenza posso variare da persona a persona, sono molto soggettivi e se quell’angoscia di aver perduto un sostengo è molto grande, maggiori saranno anche i sintomi fisici dell’astinenza e per qualcuno si traducono in veri e propri dolori fisici di vario tipo.

Ma questi dolori non sono creati dall’astinenza da nicotina ma dalla mente e vengono somatizzati a livello fisico. Prima ti renderai conto di questo e prima potrai intervenire in modo adeguato sulle tue convinzioni sul fumo e sul pensiero di aver fatto una rinuncia .

E’ molto semplice: se penserai di aver fatto una grande rinuncia o un sacrificio, maggiori saranno questi sintomi.

Se ci pensi succede anche quando le persone hanno un lutto in famiglia ( e perdere la sigaretta non è forse un lutto per i fumatori?). Il dispiacere di aver perduto una persona cara può creare delle vere e proprie sensazioni fisiche di dolore. La stessa cosa può avvenire con la perdita della sigaretta…

smettere di fumare è pericoloso

Smettere di fumare è pericoloso?

Sfatiamo questa diceria: non è assolutamente vero che smettere di fumare di colpo è pericoloso.

La cosa davvero pericolosa è continuare a fumare, ma non voglio certamente annoiarti con qualcosa che sai già… 

Non mi risulta che ci siano mai stati decessi per aver smesso di fumare (casomai il contrario) e nemmeno persone che chiamano il 118 perché hanno smesso di fumare.

L’unico pericolo, se così si può chiamare, è quello di temere così tanto il fatto di smettere e che quell’angoscia di aver perduto qualcosa sia davvero una sensazione forte. 

Se è o sarà così, forse non sei ancora pronto per smettere di fumare e male che vada non morirai, può sempre accenderti una sigaretta oppure usare qualche terapia sostitutiva della nicotina, della quale però non ti parlerò, perché non fa parte del mio modo per aiutare le persona a smettere.

smettere di fumare sintomi

2) Disturbi dopo aver smesso di fumare: non puoi tormentarti per sempre

C’è una frase che mi piace ripetere spesso: non dare la colpa qualsiasi cosa ti capiti al fatto che hai smesso di fumare. Diciamo che se hai smesso di fumare da più di tre settimane e hai qualche tipo di disturbo fisco o di qualsiasi genere non c’entra col fatto che hai smesso di fumare.

Ci sono ex-fumatori che dopo anche un anno dall’aver smesso, affermano di soffrire di qualche sintomo per la mancanza della sigaretta. Questo non può essere, ma anche se per assurdo fosse vero, ti chiedo: è conveniente e utile pensarlo? Ti aiuterebbe forse a risolvere il problema dare la colpa ai tuoi disturbi al fatto che ha smesso di fumare?

Anche perché, se fosse così, il modo più semplice di risolvere il problema sarebbe quello di riprendere a fumare. Ha senso torturarsi pensando ancora alla sigaretta dopo mesi dall’aver smesso?

Dare la colpa al fatto che hai smesso di fumare non ti aiuta a risolvere il problema, e se hai smesso da mesi dimenticati una volta per tutte che hai smesso e focalizzati sulle soluzioni del singolo problema che hai…

Tu puoi risolverlo solo se smetti di pensare che sia dovuto al fatto che hai smesso. Se hai un problema di peso chiediti: come posso raggiungere il peso che voglio divertendomi…?

3) Attenzione alla sigaretta come medicina

C’è poi un aspetto che è comune a tutte le tossicodipendenze e ne ho scritto anche in altri post.

A volte, ma non sempre, la sigaretta oltre che una dipendenza da una sostanza tossica può essere anche una “medicina”.

Magari ti senti sola o solo perché non hai una relazione fissa (o dei figli) e la sigaretta colma un vuoto, è la tua compagna di vita. Oppure hai una vita molto stressata e la sigaretta rappresenta una fuga o la scusa per prenderti 5 minuti tutti per te.

Oppure ancora vivi una relazione con il tuo partner difficile e che ti fa soffrire e la sigaretta è un po’ il tuo salvataggio e ti aiuta a soffrire di meno. Oppure la vita ti ha messo alla prova, hai tante ferite e la sigaretta è il tuo rifugio e ti curi le ferite con lei.

 

In tutti questi casi i disturbi dopo aver smesso di fumare posso essere molto dolorosi ma non tanto per il tuo fisico, ma piuttosto per il tuo cuore.

La sigaretta diventa così un modo per rinviare a domani il dolore che ti porta o ti ha portato la vita. E’ un palliativo per rimandare il momento in cui dovrai affrontare le tue sofferenze. Per quanto tempo potrai ancora ingannarti pensando che la soluzione alle tue sofferenze sia una droga come la nicotina?

Lo so… non è per niente semplice e non lo è nemmeno per me, ancora oggi. Si certo, la sigaretta oggi non ha più nessun potere su di me ma ci sono altre sostanze (come l’alcol) che ce lo possono avere ed il meccanismo che avviene è identico.

Ci “auto-medichiamo”, ci curiamo con la sostanza, che sia essa nicotina, alcol o qualsiasi altra sostanza… ed anche il cibo in alcuni casi… 

Possiamo vivere solo nel presente

Allora ti porto il mio pensiero e la mia esperienza sperando che ti possa essere utile: preferisco essere felicemente triste oggi, ma almeno sto vivendo appieno anche le mie sofferenze. 

Affrontare la sofferenza oggi ci fa crescere e ci fa essere delle persone migliori e più felici domani, oltre che avere l’effetto di cominciare a risolverle quelle sofferenze. Smettere di fumare, in questo caso, è un’occasione per risolvere i nostri veri problemi. Se voglio cambiare il mio futuro devo fare qualcosa nel presente, devo fare qualcosa oggi. E il presente è l’unica cosa che abbiamo. 

Anch’io, come te, ho le mie contraddizioni, le mie incoerenze e miei passi falsi, ma alla fine è meglio così: sentire la sofferenza di oggi senza cercare di anestetizzarla con un aiuto esterno, anche perché rimandare la soluzione dei problemi ha il solo effetto di amplificarli.

E poi a provarci non abbiamo nulla da perdere… Perché non ci provi anche tu?

Chi Sono

Sono Leonardo Brunetta, ex fumatore ed esperto in tossicodipendenze. Aiuto le persone a smettere di fumare in modo efficace e piacevole, così che possano vivere una vita migliore, più salutare e longeva, godendosi di più i momenti piacevoli e diminuendo lo stress.

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