7 errori da non fare dopo aver smesso di fumare

smesso di fumareSe hai appena spento la tua ultima sigaretta o stai per farlo questo articolo è per te. Soprattutto se hai deciso di farlo così, dall’oggi al domani, senza nessun tipo di aiuto o sostegno, che sia un libro o un corso per smettere, oppure una consulenza in un centro antifumo.

Ecco quindi i sette errori più comuni da evitare dopo aver smesso di fumare e che potrebbero salvarti da una ricaduta.

1) Non stare a deprimerti.

Il primo e più grande errore che puoi fare è di pensare di fare un sacrificio e affrontare questo periodo come un faticoso percorso in salita.

Hai appena smesso di fumare e la cosa migliore che puoi fare è festeggiare. Davvero! Esci a cena con il tuo partner, i tuoi figli o i tuoi amici e celebra la tua grande vittoria. Stai iniziando una nuova vita libero da una schiavitù ed è fantastico.

Ciò contribuirà in modo determinante a rendere la tua decisione qualcosa di piacevole. Se invece finisci in uno stato di avvilimento per la mancanza della nicotina sarà davvero difficile e doloroso riuscire a mantenere il tuo obiettivo.

2) Non cercare di non pensare alla sigaretta.

Non devi fare questo inutile sforzo. Non ti aiuterà. D’altra parte se hai preso la decisione di smettere, molto probabilmente sei un fumatore da molti anni. Fumare è stato un pilastro della tua vita. Ti ha accompagnato per molti anni ed è quindi del tutto normale pensarci.

Il punto non è se ci penserai, ma come ci penserai. Il dialogo interno è un mezzo molto potente a nostra disposizione. Comunica con te stesso dicendoti che, anche se ci pensi, la cosa fantastica è che tu non ha più bisogno di fumare.

3) Non cambiare stile di vita solo perché hai smesso di fumare

Ricordati sempre che non stai rinunciando a niente.

Quindi non devi rinunciare a un buon caffè, oppure ad una festa, o un’uscita con gli amici solo per il fatto che hai smesso di fumare. Smettendo di fumare inizia una nuova e migliore vita.

Può essere piuttosto un’occasione per dedicarsi a un nuovo hobby, uno sport o un nuovo progetto di vita o di lavoro. Tuttavia non devi rinunciare a niente e non devi fare nessun sacrificio. Darti delle limitazioni, o per esempio importi una dieta ferrea non contribuirà a renderti le cose più facili.

Anzi, associeresti ancora più fatica e dolore al fatto di aver smesso di fumare, e questo non deve succedere.

4) Non sostituire la sigaretta.

Se non stai rinunciando a niente non hai bisogno di sostituirlo con niente. Soprattutto non hai bisogno di sostituirlo con il cibo, specie con i cibi grassi e gli zuccheri.

D’altra parte non è necessario metterti a dieta. Nutriti normalmente come hai sempre fatto. Non è vero e non è detto che ingrasserai. Io, come altri ex fumatori, non sono ingrassato di un kilo e sono pure dimagrito. Su vuoi proprio sostituire la sigaretta con qualcosa fallo con l’attività fisica o lo sport.

5) Non vivere aspettando il momento in cui non avrai più voglia di fumare.

Molto importante. Ti posso assicurare che prima o poi sentirai dentro di te di aver lasciato definitivamente alle spalle la tua vita da fumatore.

In quel momento capirai fino a dentro il tuo cuore quale trappola sia la dipendenza da nicotina e ti chiederai come cavolo hai fatto ha fumare per così tanti anni. Quello sarà il momento in cui davvero non potrai più tornare indietro. Nemmeno se ci provassi.

Tuttavia, anche se questo momento arriverà, non vivere aspettandolo. Goditi fin da subito la tua nuova vita e le tue nuove giornate da persona libera dal fumo. Sii felice per il tuo risultato raggiunto.

La felicità, alla fine, non sta nel risultato finale ma nella persona che stai diventando per raggiungere quel risultato. La persona che sta cambiando sei tu ed è meraviglioso già solo sapere che sei libero dal fumo.

6) Non aumentare l’uso di alcolici.

Da buon ex bevitore non poteva mancare questo consiglio…

Se sei un “normale bevitore” non aumentare il tuo uso di alcolici per sostituire la nicotina. Ciò non contribuirà a rendere le cose più facili, soprattutto nel primo periodo dopo che hai smesso di fumare.

Te lo dice uno che nell’alcol ha trovato più volte il suo “rifugio”. Già provato e purtroppo non funziona. Inoltre l’alcol rimuove le inibizioni e ti può rendere le cose difficili, disidrata e non è un amico del riposo.

7) Non invidiare i fumatori.

Ma anzi vedili per ciò che in realtà sono. Sono persone che, come te, sono cadute nella trappola della nicotina e si trovano, loro malgrado, in una situazione penosa.

Devono fumare per poter sopravvivere. Tu invece sei libero e, anche se non te lo dicono, saranno loro a invidiare te. Tu ce l’hai fatta.

Problemi nel primo periodo

Ci sono una serie di problematiche che potrebbero farti vacillare nel breve periodo, più o meno nel primo mese. Sono sintomi legati all’astinenza fisica da nicotina.

Anzitutto sii consapevole che anche tuoi puoi farcela come ci sono riusciti un’infinità di fumatori. Tutto ciò di cui hai bisogno è solamente il tuo coraggio.

In questo post non voglio entrare nel dettaglio dei sintomi d’astinenza, anche perché sono soggettivi e posso variare da persona a persona. Sappi però che sono assolutamente gestibili e che puoi affrontarli agevolmente con il giusto atteggiamento mentale.

Pensa a questo periodo a come quello successivo alla guarigione da una malattia. (in questo caso è la malattia della dipendenza da sigarette).

E’ normale che dopo un’influenza, dopo un’operazione chirurgica, o dopo che ti hanno estratto un dente ci sia un periodo breve in cui hai ancora dei dolori.

La stessa cosa è dopo che sei guarito dalla dipendenza da nicotina. Sai che un pochino devi soffrire (ma neanche tanto), ma sii già felice perché sei guarito!

Difficoltà nel medio/lungo termine

Per qualcuno le problematiche legate in qualche modo alla mancanza delle sigarette si protraggono per mesi. Qualche volta anche negli anni. Molti provano un senso di vuoto, altri si sentono nervosi o depressi. Anche in questo caso i “sintomi” sono i più diversi a seconda delle persone.

Questa volta però non si tratta di sintomi d’astinenza da nicotina ma della mancanza mentale della sigaretta.

Sono problemi sostanzialmente dovuti all’infelicità causata dal desiderio puramente mentale di fumare. Ma è tutto nella tua testa.

Cioè in pratica, sono “sintomi” causati dalla tua mente e sulla quale tu puoi agire in modo consapevole. Se dopo che hai smesso di fumare ti senti ancora vuoto e depresso probabilmente sei semplicemente infelice di essere un non fumatore.

Solo tu puoi decidere di non vedere più la sigaretta come qualcosa che ti procura dei benefici ma per ciò che in realtà è: una tossicodipendenza.

Non fare l’errore di dare la colpa alla mancanza della sigaretta qualunque cosa ti capiti.

Se sentirai un senso di vuoto cerca semplicemente di riempirlo con qualcosa di positivo per te. Una tua passione, dello sport, oppure semplicemente più tempo per la tua famiglia.

Se ti senti depresso chiama i tuoi amici, esci e divertiti, perché è molto più semplice di quanto possa sembrare e, davvero, non è conveniente arrovellarsi su quanto la sigaretta ti manca.

 

Chi Sono

Sono Leonardo Brunetta, ex fumatore ed esperto in dipendenze. Aiuto le persone a smettere di fumare in modo efficace e piacevole, così che possano vivere una vita migliore, più salutare e longeva, godendosi di più i momenti piacevoli e diminuendo lo stress.

 

 

 

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