A cosa rinunci se smetti di fumare

Il titolo che ho voluto mettere a questo post mi ha fatto pensare per qualche giorno alla mia vita da fumatore. Ho rivissuto mentalmente le mie giornate, perché, quando smetti di fumare, la vita cambia (in meglio!) e ti dimentichi velocemente di ciò che fu…

La mia vita da fumatore era scandita dalla sigaretta. Al mattino, mentre facevo colazione pensavo già alla buonissima sigaretta che avrei fumato dopo il caffè. Prima di uscire di casa erano tre le cose che controllavo di avere: portafoglio, telefono e cicche.

smetti di fumare

foto da: google immagini

L’amnesia

Dopo anni passati da fumatore mi ero completamente dimenticato di essere stato un non fumatore nella “vita precedente”. Quando fumavo non riuscivo ad immaginare una vita senza sigarette. Questo è ciò che capita dopo anni di dipendenza.

Il nostro cervello rimuove il fatto che, prima di diventarne dipendenti, vivevamo benissimo senza il nostro “sostegno”. E’ l’effetto dell’uso continuato di una determinata sostanza, in questo caso la nicotina, che ci fa dimenticare di come riuscivamo a vivere prima. In qualche modo la nicotina crea un’amnesia nei nostri ricordi.

Il piacere

Io ero davvero convinto che fossero i non-fumatori a perdersi qualcosa. Mi chiedevo come potessero non fumare. Mi chiedevo come diavolo facessero a godersi un pranzo, un caffè o un aperitivo senza una buona sigaretta. In realtà pensavo proprio che si perdessero un gran piacere.

Assieme alla “famiglia dei fumatori di tutto il mondo” mi sentivo fortunato nel poter godere del piacere di fumare. La mia vita fatta di sigarette, accendini e posa ceneri mi sembrava la cosa giusta. Preoccuparmi di avere sempre le sigarette con me era qualcosa di normale.

Godevo ogni volta che acquistavo un nuovo pacchetto nel momento in cui lo aprivo e toglievo la carta stagnola dal pacchetto. Il momento più bello era per me comprare le sigarette e togliere quella stagnola per fumarmi la mia cicca. Pensavo inconsciamente: come fanno i non fumatori a non godere di questo momento…?

Una paura da sconfiggere

Ma in realtà la persona libera dal fumo non conosce il panico che assale un fumatore quando rimane senza sigarette. Quel senso di disagio e paura che si prova quando pensi “voglio una sigaretta” e non la puoi fumare. Se ci pensi, in effetti, fumare si fonda sulla paura. La paura che la vita non sarà più come prima se smetti di fumare. La paura che non potrai più gustare un pranzo o un caffè. La paura di perdere un sostegno fondamentale della propria vita. La paura semplicemente di rimanere senza sigarette. Tutta la “faccenda” del fumare si fonda sulla paura.

Ora, considera questa “faccenda del fumo” sotto un altro punto di vista. Non fumiamo perché ci piace, ma perché ci si sente male se non possiamo farlo. La sigaretta rende il caffè più buono o è lo stesso identico caffè che non è buono senza la sigaretta? Sembra la stessa cosa ma la differenza è sostanziale. Pensaci…

Alla fine il piacere di fumare non in realtà il piacere di porre fine al desiderio di avere una sigaretta? Come succedeva a me, quando toglievo la carta stagnola dal pacchetto appena comprato.

L‘unico vero motivo per cui si fuma è calmare i sintomi di astinenza da nicotina. Questo è l’unico “piacere” del fumare. Se osservi te stesso e gli altri fumatori in occasioni come feste e pranzi, in realtà non riescono mai a godersi completamente queste occasioni. Sono continuamente disturbati, (chi più, chi meno) dal dovere soddisfare un sintomo. Il proprio bisogno di una sigaretta.

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Li vedi i fumatori al ristorante. Di solito sono quelli che entrano e escono tra una portata e l’altra. Quasi sempre succede che non si gustano del tutto il primo piatto perché stanno già pensando alla sigaretta che fumeranno dopo. E probabilmente non si gustano nemmeno il secondo, in quanto arrivano dalla fumata che il piatto è già freddo. Inoltre è un dato di fatto che il fumo altera i sapori.

A cosa rinunci

se-smetti-di-fumareEccoci finalmente al titolo di questo post… Ovviamente potrei dirti che non rinunci assolutamente a nulla, e sarebbe la verità. Ma so che questa risposta scontata non può soddisfarti. Perciò ti dico a cosa rinunci smettendo di fumare. Se smetti di fumare rinunci in realtà ad un’idea.

O meglio rinunci ad una tua convinzione: la convinzione che fumare ti procuri un reale beneficio o vantaggio. Questa è l’unica cosa a cui rinunci. Rendere vera o falsa questa convinzione dipende solo da te. Tu hai il potere per far divenire falsa questa idea.

Fumare è una tossicodipendenza è le uniche due cose che rendono piacevole farlo sono:

  • 1) calmare i sintomi di astinenza da nicotina
  • 2) la convinzione di avere un reale beneficio.

Fumare è in realtà un’attività di per sé disgustosa e sei solo tu che la rendi piacevole. Pensa solo al sapore ed agli effetti spiacevoli delle prime sigarette che hai fumato, quando non ne eri ancora dipendente.

…una vita più piacevole

Da non fumatore potrai davvero godere di moltissimi vantaggi REALI. Non voglio nemmeno annoiarti con qualcosa che sai già, come i benefici per la salute e il risparmio di denaro. Ciò che otterrai smettendo di fumare è molto di più. Sarai libero da una schiavitù e ti libererai per sempre di quella paura di cui ti ho parlato. La cosa davvero importante è che, sconfiggendo quella paura, riavrai il tuo coraggio e la tua sicurezza di vivere la vita senza sigarette.

Non solo… Il coraggio e la sicurezza che avrai pervaderanno tutte le sfere della tua esistenza, rendendo la tua vita realmente più piacevole. Ogni giorno che passa sarà migliore di quello precedente.

Scarica: i 7 errori che fanno il 90% dei fumatori quando decidono di smettere.

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