Cosa succede quando si smette di fumare e come è cambiata la mia vita

Cosa succede quando si smette di fumare

Ho iniziato a fumare le prime sigarette a 14 anni e ho spento la mia ultima sigaretta a 33 anni. Anche se poi non è stata l’ultima e te ne parlerò in questo post.

Nell’ultimo periodo della mia vita da fumatore fumavo dalle 20 alle 30 sigarette al giorno. Ho spento l’ultima sigaretta una sera di inizio estate del 2010, ma non ricordo esattamente il mese e il giorno.

Quando smetti di fumare in modo piacevole e fin da subito sei felice di averlo fatto, ti dimentichi poi del preciso momento nel quale hai smesso. Non è necessario stare lì a contare i giorni. Non ti interessa contare quanto tempo è che non fumi più. Non hai bisogno di festeggiare tutti i mesi o tutti gli anni, perché la felicità che ti dà aver smesso di fumare ti fa quasi dimenticare che sei stato un fumatore.

Per ottenere questo risultato è necessario, secondo me, fare due processi fondamentali: demolire lo convinzioni sul fumo e fare leva su una motivazione profonda e soprattutto efficace nel tempo. La motivazione inoltre si alimenta con le azioni concrete come quella di decidere di non fumare più.

So che molto probabilmente per te è davvero complicato smettere di fumare e in questo post voglio solo parlarti della mia esperienza personale. Nulla di più.

I primi giorni dopo aver smesso di fumare. 

Quel primo giorno dopo avere spento la mia ultima sigaretta mi sentivo un po’ strano e mi sentivo anche un po’ perso e disorientato senza le sigarette. Mi sembrava strano non fumare più.

Non ricordo grandi sintomi d’astinenza, se non questi. Ma già dal secondo giorno quella stranezza piano piano stava sparendo e nel giro di qualche giorno mi stavo già piacevolmente, e senza sforzo, abituando a vivere senza le mie sigarette quotidiane.

Dopo un paio di settimane.

Dopo un paio di settimane, non lo nascondo, ho acquistato qualche pacchetto di gomme da masticare perché sentivo il bisogno di smorzare un po’ quel  senso di vuoto che un pochino crea l’assenza della sigaretta.

Nonostante questo non ho mai avuto nessun dubbio sulla decisione che avevo preso. Questa, alla fine, è la cosa più importante che ho imparato quando si decide di smettere: non dubitare mai della decisione presa.

Scarica: i 7 errori da non fare quando decidi di smettere di fumare

Poco dopo mi sono incredibilmente reso conto che stavo vivendo la mia vita senza sigarette. Non avevo più bisogno di fumare per vivere e potevo fare qualsiasi cosa senza dover fumare. E’ stata una bella scoperta.  In quelle settimane ho capito per la prima volta cosa significava la libertà dal fumo.

Quando ci sei dentro è difficile davvero intuire di quale libertà potrai godere dopo che hai smesso.

Per me smettere di fumare non era tanto una questione di salute o risparmio di denaro, ma significava crescere e migliorare la mia vita. Quella per me era, ed è ancora oggi, la spinta che mi fa andare verso la libertà da qualsiasi dipendenza.

Di sicuro ad alimentare questo ci fu anche la mia compagna ed attuale moglie che da accanita fumatrice aveva smesso di fumare. Il suo esempio fu certamente una stimolo in più.

Dopo qualche mese

Passato qualche mese dopo aver smesso di fumare è successo che mi sono quasi dimenticato di essere stato un fumatore.

Quando ci pensavo mi sembrava incredibile aver fumato per cosi tanto tempo. Non potevo credere che poco tempo prima non potevo fare a meno di fumare e mi chiedevo perché ci avevo pensato tanto prima di smettere. Che mona (come dicono dalle mie parti..) tutti quegli anni passati a fumare..

Mi sembrava incredibile avere iniziato a fumare e provavo una grande compassione quando vedevo qualcuno che fumava. Mi sentivo bene e pieno di vita e fu proprio allora che presi anche la “decisione futura” di smettere di bere alcolici. Avevo capito che volevo togliermi anche quella dipendenza e tra poco ti spiego il perché.

La ricaduta e la consapevolezza.

Cosa succede quando si smette di fumarePoi successe qualcosa che mi mise in seria difficoltà dal punto di vista della tensione emotiva. Qualche mese dopo aver smesso di fumare la mia compagna rimase incinta. Tutto bene fin lì, la gravidanza andò perfettamente e grande fu la sorpresa quando sapemmo che aspettavamo non uno… ma due bambini! Due gemelli.

Quasi giusto un anno dopo aver smesso di fumare diventavo papà di due splendidi bambini, molto diversi tra loro. Grande la gioia, ma grande fu anche la tensione emotiva che provai in quei giorni travolto come da un’uragano estivo. Così nei giorni in cui la mamma e i miei bambini erano in ospedale, quando vidi mia suocera fumare, mi venne voglia di fumare e quelle stessa sera comprai un pacchetto da 10 delle mie vecchie sigarette.

Ma qui successe una cosa interessante: fumai qualche sigaretta, forse quattro in due giorni, ma fu qualcosa di davvero difficile. Facevo fatica a fumare e gettavo le sigarette a poco più di metà.

In pratica non riuscivo più a fumare e nonostante avessi fumato più o meno quattro sigarette, capii che non avrei fumato mai più in vita mia, nemmeno se mi fossi sforzato di farlo. Ero completamente libero perché mi ero liberato mentalmente della dipendenza attraverso i due fattori fondamentali: demolire la convinzioni sul fumo e fare leva su una motivazione efficace.

Cosa ho capito sulle dipendenze:

Quando decidi di smettere con le droghe come ad esempio l’eroina, si innesca più un bisogno di sopravvivenza. Ad un certo punto ti trovi di fronte ad un bivio, o almeno per me è stato così. O decidi di lasciarti andare a un lento (o veloce) suicidio oppure decidi che vuoi vivere e sei disposto a fare qualsiasi cosa pur di vincere la tua battaglia.

Con il fumo non hai un problema urgente di sopravvivenza perché gli effetti sulla salute e sul benessere generale non sono immediati e potranno vedersi nel lungo termine. Infatti spesso un fumatore vorrebbe smettere in un futuro indefinito, perché non vive il dolore dell’immediato.

Ciò che mi ha spinto e ti può spingere a smettere di fumare è la voglia di crescita e miglioramento della tua vita, oltre che il bisogno di libertà da una schiavitù.

Cosa succede quando si smette di fumare

Cosa ho ottenuto e cosa otterrai se smetti di fumare:

Infatti ciò che otterrai quando smetti di fumare è qualcosa di più che la sopravvivenza.

Smettendo di fumare otterrai più energia perché ti sentirai come un leone. Otterrai più amore, perché prima di tutto ti amerai di più e ti prenderai cura di te.

Otterrai più denaro, ma le cose più belle e importanti che otterrai saranno libertà e soprattutto Tempo. Ti accorgerai di come passavi molto tempo a pensare alla sigaretta, a come e quando fumare.

Liberandoti dalla dipendenza dal fumo libererai più tempo per te stesso e le cose importanti della tua vita. Avrai più tempo per le cose che ti danno realmente piacere come prenderti cura delle relazioni importanti, la tua famiglia o i tuoi figli, le tue passioni e godrai della gioia di prenderti cura di te stesso.

Per questo ho anche deciso di non bere più, perché il bere mi occupa(va) la mente. E non è per niente semplice non bere più, sono “inciampato” più volte e ci sto provando ancora. D’altra parte il 90% della popolazione consuma alcolici e il consumo di alcol è favorito e caldeggiato dalla società, dalla nostra cultura e dagli amici che frequentiamo.

Ma perché mi ostino in questo percorso?

Perché penso che il tempo che abbiamo è la nostra risorsa più preziosa e la vita è troppo breve per passarla a bere. Voglio semplicemente più tempo ed energia per le cose importanti. Voglio le stesse cose che ho ottenuto smettendo di fumare, ma in quantità molto maggiore.

Voglio qualcosa di più che alleviare lo stress nel bicchiere del fine settimana.

 

Chi Sono

Sono Leonardo Brunetta, ex fumatore ed esperto in dipendenze. Aiuto le persone a smettere di fumare in modo efficace e piacevole, così che possano vivere una vita migliore, più salutare e longeva, godendosi di più i momenti piacevoli e diminuendo lo stress.

 

Potrebbero interessarti anche...

Cosa ne pensi?